Il bere lento piace: grande successo per Enologica numero 40

Nel weekend appena passato tantissimi amanti del buon vino e del turismo "slow" hanno invaso Montefalco per partecipare alle numerose attività in programma: ecco il bilancio

Il Museo di San Francesco durante Enologica (foto Metelli-Tavaglione)

Numerose attività sold out, grande partecipazione ai laboratori e ai banchi d’assaggio, aumento significativo di turisti e winelover: la 40sima edizione di EnologicaMontefalco si chiude con un bilancio decisamente positivo, facendo registrare un forte interesse verso il tema scelto quest’anno - “Bere Lento” - in omaggio alla filosofia del turismo lento, pienamente integrata nel territorio di Montefalco, tra i luoghi per eccellenza in cui viaggiare slow.

In tantissimi hanno scelto Montefalco come tappa del weekend che si è appena concluso, partecipando alle tante attività programmate in occasione di EnologicaMontefalco, evento che celebra l’eccellenza enologica delle denominazioni Montefalco Doc e Docg promosso e organizzato da Consorzio Tutela Vini Montefalco, Comune di Montefalco e Associazione Strada del Sagrantino, in collaborazione con il Gal Valle Umbra e Sibillini.

Sold out le visite guidate organizzate da Sistema Museo, quali “20 Minuti con Benozzo”, “Luce d’arte. Appuntamento al buio con Benozzo” e “Montefalco Trek Wine” e particolarmente apprezzati il convegno “Slow Tourism” e il concerto “Canti per brindisi”. In totale al Museo hanno partecipato alle varie iniziative circa 400 persone. Notevole anche la partecipazione di pubblico ai banchi d’assaggio delle 32 cantine partecipanti, alla Taverna del Sagrantino, agli Artigiani del Gusto e all’Isola delle Dolcezze, oltre che alle degustazioni guidate da nomi di rilievo della stampa e del mondo del vino nazionale.

“L’edizione che si è appena conclusa di EnologicaMontefalco è stata un vero successo per qualità della proposta e per risposta del pubblico – afferma il presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco, Filippo Antonelli - che ha partecipato con entusiasmo alle tante iniziative che componevano il ricchissimo programma. Ne siamo soddisfatti anche in considerazione delle tante peculiarità di quest’edizione che è caduta nel quarantennale del riconoscimento della nostra Doc e in concomitanza con l’inserimento della Doc Spoleto all’interno del nostro Consorzio. Tutto in un momento climaticamente e paesaggisticamente ideale per Montefalco, con una vendemmia che si preannuncia molto buona e in linea con un trend positivo che va sempre più assestandosi e che restituisce l’immagine di un territorio che cresce, i cui vini sono apprezzati non solo per la loro consueta potenza ma anche per un’eleganza stilistica alla quale stiamo lavorando.

“Enologica Montefalco, che ha raggiunto la 40esima edizione, si è confermata come l’evento più rappresentativo per la promozione dei vini del territorio e dell’enoturismo della denominazione Montefalco DOC e DOCG - afferma Serena Marinelli, presidente Strada del Sagrantino -. Il tema di questa edizione, “il turismo lento”, ha infatti rappresentato perfettamente quello che è il target del turista che sceglie Montefalco e l’area di produzione del Montefalco Sagrantino DOCG: un turismo esperienziale, fatto di voglia di “gustare” non solo i vini ma l’intero territorio grazie alle attività organizzate.

“Esprimo soddisfazione per il crescente successo della manifestazione – afferma Luigi Titta, sindaco di Montefalco - che quest’anno è stata supportata da tre giorni di bel tempo, un clima che ha favorito il flusso turistico ed è stato particolarmente adatto per la vendemmia”.

Il successo di Enologica è passato anche dall'organizzazione, comunicazione e attraverso i contenuti di Anna7Poste Eventi&Comunicazione.

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di Redazione

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