A Campello le meraviglie del territorio si uniscono all'olio nuovo

Dal 7 al 22 novembre è in programma la “Festa dei frantoi e dei castelli”, che rientra nella 23esima edizione di “Frantoi aperti”. Ecco il programma

Un momento di Frantoi Aperti (foto Metelli studio)

Una commistione tra le meraviglie del territorio e l’eccellenza dell’olio extravergine di oliva è pronta ad essere celebrata a Campello sul Clitunno: in programma, dal 7 al 22 novembre, la “Festa dei frantoi e dei castelli”, che rientra nel circuito della ventitreesima edizione di “Frantoi Aperti” – dal 24 ottobre al 29 novembre –. Una serie di iniziative, quelle proposte dal festival campellino, che avranno l’olio e.v.o. come filo conduttore, valorizzandolo in tutte le sue declinazioni, dall’aspetto salutistico alla qualità e all’abbinamento del prodotto con altre produzioni enogastronomiche in cucina, finanche al rapporto con il design. Ad accesso limitato e su prenotazione, i piccoli eventi proposti mettono in rete non soltanto frantoi e castelli, ma anche i luoghi di eccellenza del territorio, come ad esempio il Mad Museum - Museo dell’Arte e del Design, con incontri e approfondimenti in collaborazione con ADI Umbria e la Fondazione Giulio Loreti. 

Gli eventi:

ESPERIENZE ENOGASTRONOMICHE: da programma, nelle domeniche 8 e 15 novembre si terrà “Olio E.v.o. Experience” cui, dopo una passeggiata negli oliveti, seguirà la visita al frantoio durante la lavorazione dell’olio, che sarà possibile poi degustare; domenica 22 novembre, sarà il turno sia di “Tartufo Experience”, una passeggiata nei boschi di Pettino, località montana del Comune di Campello, alla ricerca del tartufo nero pregiato, e di “Fishing Experience”, ovvero la pesca delle trote del Clitunno e, conseguentemente, l’assaggio di pesce abbinato all’olio extravergine locale. 

TREKKING: è prevista, domenica 22 novembre, una passeggiata alla scoperta del castello di Campello Alto in compagnia del poeta e paesologo Franco Arminio, che racconterà il valore sociale del luogo. Durante lo svolgimento del festival, verranno poi attraversati i luoghi d’arte di Campello, come il Tempietto sul Clitunno – nonché Patrimonio Unesco –, le “Residenze d’artista”, i castelli della fascia olivata, Pissignano Alto, musei a cielo aperto e le sorgenti del fiume Clitunno, preservate nel parco naturalistico delle Fonti. 

LABORATORI, VISITE GUIDATE, ESPOSIZIONI: diversi sono i laboratori dedicati sia alla cucina che al riconoscimento e all’utilizzo di erbe, tintura dei tessuti e alla cura naturale, quest’ultimo curato dal progetto collaterale “Di sana pianta” e che andrà ad arricchire alcuni ambienti privati del Castello di Campello Alto. Nel primo dei fine settimana del festival, domenica 8 novembre, presso il borgo della località La Bianca, è possibile scoprire non solo ville private, ma anche assistere alle esposizioni del Museo della Civiltà Contadina, dell’opera di Sol Lewit e alle pitture votive dello Spagna conservate nel piccolo Oratorio di San Sebastiano. Sono previsti momenti ludico/didattici anche per i più piccoli, grazie al laboratorio “Impariamo a mangiare giocando” a cura del progetto Foodyland.

Si parlerà, inoltre, di olio anche nei ristoranti: un “menù dell’olio e.v.o.” è stato redatto da un esperto assaggiatore, al fine di guidare il consumatore nella comprensione del prodotto e negli abbinamenti ai piatti. Un’anticipazione della “Festa dei Frantoi e dei castelli”, si terrà domenica 25 ottobre, in occasione della “Camminata tra gli olivi”, organizzata dall’Associazione Città dell’Olio.

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di Linda Scattolini

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