Covid-19, lo sfogo del sindaco di Gualdo Tadino finisce sul New York Times

L’intervento pubblicato sui social da Massimiliano Presciutti è stato inviato insieme a quelli di altri primi cittadini italiani ai lettori del quotidiano statunitense tramite la newsletter

Massimiliano Presciutti durante un video messaggio anti-coronavirus

Interventi duri, spesso coloriti, alcune volte singolari. Sono quelli che si registrano con sempre maggior frequenza sui social e con i quali si invitano gli italiani a rimanere in casa e a rispettare le stringenti misure adottate dal Governo per contrastare la diffusione del Coronavirus. Interventi che, nella gran parte dei casi, hanno come protagonisti dei sindaci. Da quelli delle grandi città a quelli dei piccoli borghi, sono in tanti ad aver scelto i social per comunicare con i loro concittadini. E ciascuno lo ha fatto a proprio modo, creando video divenuti spesso e volentieri virali per i loro contenuti sopra le righe.

Ne è un esempio Antonio Tutolo, sindaco di Lucera, comune di poco più di 32mila abitanti in provincia di Foggia, ma anche Massimiliano Presciutti, primo cittadino di Gualdo Tadino. Al punto che entrambi i sindaci, insieme ad altri colleghi di altre cittadine italiane - sono finiti nel video che il New York Times ha deciso di condividere nella newsletter destinata ai propri lettori.

Secondo quanto fa sapere repubblica.it, tutto sarebbe partito da un video realizzato da un utente di Twitter - un italiano residente a Londra, il cui nickname è Protectheflames - che in un minuto e 46 ha condensato alcuni dei passaggi più singolari degli interventi pronunciati da cinque sindaci ed un presidente di Regione. Si passa così dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca, al sindaco di Messina, Cateno De Luca. Ed ancora il primo cittadino di Bari, Antonio De Caro, quelli di Lucera e Reggio Calabria, rispettivamente Antonio Tutolo e Giuseppe Falcomatà, e, come detto, Massimiliano Presciutti.

Proprio quest’ultimo nel suo sfogo social ha richiamato l’attenzione su quanti approfitterebbero del proprio animale da compagnia per eludere le restrizioni imposte e concedersi qualche passeggiata di troppo. Il tutto - come detto - con toni coloriti, capaci di strappare qualche sorriso agli utenti della rete, ma volti soprattutto a far riflettere su quanto sia necessario in questa fase rispettare le regole, per il bene di se stessi, dei propri cari e dell’intera comunità italiana.

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di Maria Tripepi

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