Foligno città ciclabile: la Fiab a colloquio con il nuovo comandante della polizia municipale

In occasione del Giro d'Italia in città è arrivata anche Paola Gianotti, detentrice di tre Guinness World Record come donna più veloce ad aver attraversato il mondo in bici

Paola Gianotti e Pietro Stella

Dopo aver delineato il profilo di una città a misura di bici, il presidente della sezione di Foligno della Fiab, Pietro Stella, si prepara ad incontrare il nuovo comandante della polizia municipale, Massimiliano Galloni, entrato in servizio il primo maggio scorso. Il vertice tra Stella e Galloni servirà per fare il punto della situazione sul fronte della sicurezza stradale, con il presidente della Federazione italiana amici della bicicletta pronto a dare il proprio contributo perché si possano mettere in atto azioni incisive volte a ridurre l’incidentalità e quindi a garantire una maggiore sicurezza a quanti si muovono sulle due ruote. Anche perché - come dichiarato da Pietro Stella - il quadro emerso dall’indagine Istat condotta nel 2016 non è dei migliori. I dati parlano, infatti, di un aumento del 10 per cento degli incidenti che hanno coinvolto ciclisti, con 275 morti e 16mila feriti. Numeri, dunque, che devono far riflettere e determinare un cambio di rotta. Anche in quest’ottica si iscrive la presenza a Foligno, negli scorsi giorni, di Paola Gianotti. Detentrice di tre Guinness World Record come donna più veloce ad aver attraversato il mondo in bici - i 48 Paesi degli Stati Uniti ed il Giappone - la ciclista ha incontrato la sezione folignate della Federazione italiana amici della bicicletta, rappresentata appunto da Pietro Stella. A fare da sfondo alla visita, l’Holiday Inn Express di via Arcamone, primo “albergabici” Fiab della città. L’incontro è avvenuto in concomitanza con il passaggio in Umbria della carovana rosa. Si, perché Paola Gianotti - proprio come i suoi colleghi atleti - sta attraversando lo Stivale, seguendo le tappe del Giro d’Italia ed anticipando di un giorno i professionisti delle due ruote. Il motivo è presto che detto: l’impresa ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della sicurezza stradale, in particolare quella del rapporto tra automobilisti e ciclisti. E’ così che è nata la campagna “Io rispetto il ciclista”, ideata insieme a Marco Cavorso e che sta portando Paola Gianotti sulle orme di Alfonsina Strada, unica donna ad aver partecipato al Giro d’Italia insieme agli uomini nel 1924. Un incontro all’insegno del rispetto delle regole, quello promosso da Paola Gianotti e Pietro Stella, che ben ricalca la filosofia della Fiab e della sua sezione folignate, da sempre in prima linea per chiedere interventi sulla moderazione della velocità, sulla distanza di sicurezza e sull’uso del cellulare alla guida che, si spera, possano essere presto applicati al codice della strada. La voglia di andare avanti c’è, proprio come quella di Paola Gianotti di risalire in sella alla propria bici per proseguire la sua personale corsa rosa, che l’ha portata negli scorsi giorni anche ad incontrare, nella tappa marchiana, il fratello di Michele Scarponi, il campione che proprio a causa dello scontro con un’auto, durante una sessione di allenamento, perse la vita.

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di Maria Tripepi

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