Foligno, Fiab tende la mano a Comune e scuole: “Lezioni all’aperto contro il Covid”

Il presidente Stella lancia un appello alle associazioni cittadine per creare una rete di supporto in vista del ritorno sui banchi a settembre e spinge su piedibus e bicibus

Pietro Stella

Con lo sguardo rivolto alla riapertura delle scuole a settembre, la Fiab Foligno dimostra lungimiranza e strizza l’occhio ad un progetto a supporto degli stessi istituti. Al netto del quadro sanitario dovuto al Covid-19, delle norme anti contagio cui attenersi e degli spazi ridotti dentro le scuole, l’idea dell’associazione è quella di porre in essere lezioni alternative, magari all’aperto e con l’uso della bicicletta. Un supporto che la sezione cittadina della Fiab, presieduta da Pietro Stella, vuole dare a dirigenti ed insegnanti in un momento particolare come sarà quello della ripresa delle lezioni.

Il progetto sarà presentato in Comune e l’assessore all’istruzione Paola de Bonis, messa a conoscenza dell’iniziativa, sembra aver già dato un parere favorevole. Prima, però, la Fiab ha deciso di lanciare un appello alle altre associazioni cittadine affinché, tutti insieme, creino una rete utile alla realizzazione dell’iniziativa. “Per noi la scuola è un elemento fondamentale per la formazione dei ragazzi anche in un’ottica ambientale – ha spiegato il numero uno di Fiab Foligno, Pietro Stella, ai microfoni di Rgunotizie.it -. Abbiamo così deciso di metterci a disposizione del Comune e degli istituti con un progetto di lezioni alternative per far studiare e crescere gli studenti, ma anche per far conoscere loro il territorio e coinvolgerli, ad esempio, nella realizzazione di guide turistiche”.

Preso atto che non è possibile, da qui a settembre, effettuare opere di ristrutturazione degli edifici scolastici tese a ricavare spazi maggiori, Fiab sta quindi cercando strade alternative per un ritorno in classe sicuro ed in linea con il contesto sanitario legato al virus. “Qualora le associazioni del territorio rispondessero positivamente al nostro appello – ha proseguito Stella -, ci servirà una cabina di regia per organizzare le attività nel modo migliore”. Intanto il presidente di Fiab Foligno è tornato a parlare dei progetti di bicibus e piedibus. “Ciò che conta - ha detto - è la sicurezza dei giovani, soprattutto dei più piccoli, che andrebbero a piedi o in bici fino a scuola. Ma perché iniziative di questo tipo si concretizzino occorre che ci sia anche il coinvolgimento delle famiglie o di altre realtà che possano affiancare i ragazzi”.

Ad ogni modo Foligno continua a dimostrarsi sensibile al tema green, in particolar modo per quanto riguarda l’uso della bicicletta. A confermare questa particolare predisposizione, ecco che lo scorso 14 luglio, a Pineto, la città della Quintana ha ottenuto ancora un buon risultato durante la cerimonia di consegna delle bandiere “Comuni Ciclabili”: un riconoscimento firmato Fiab che sostiene le amministrazioni locali nelle politiche bike-friendly. 

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di Matteo Castellano

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