Parco Hoffman, il Comune si affida alla vigilanza per preservarlo dai vandali

L’area, attualmente priva di un gestore, sarà sottoposta a controllo durante le ore notturne. negli ultimi mesi ignoti avevano imbrattato l’anfiteatro e sfondato la porta del bar

Le ultime scritte al Parco Hoffman di Foligno

Il Comune di Foligno ricorre alla vigilanza privata per preservare il Parco Hoffman da nuovi atti vandalici. È quanto si apprende dalla determina dirigenziale numero 1457 pubblicata nell’albo pretorio dell’Ente di palazzo Orfini Podestà.

Dal primo ottobre scorso, infatti, l’area - attualmente priva di gestore - è sottoposta a controllo durante le ore notturne, con l’obiettivo di scoraggiare i malintenzionati dal mettere in atto azioni che possano arrecare danni al polmone verde della città della Quintana ed alle strutture che si trovano al suo interno. Provvedimento che si protrarrà fino al 31 ottobre 2020.

Ad occuparsi del monitoraggio del parco cittadino è l’istituto di vigilanza a cui già l’amministrazione guidata da Nando Mismetti lo scorso anno aveva affidato la vigilanza ed il controllo delle strutture di proprietà comunale. Secondo quanto previsto dalla determina firmata dal comandante della polizia municipale, Marco Baffa, il Parco Hoffman è oggetto di due ispezioni notturne, sette giorni su sette e per tutto l’anno, nella fascia oraria che va dalle 22 alle 6 del mattino.

Il provvedimento adottato dall’amministrazione Zuccarini arriva a seguito di alcuni atti vandalici che si sono via via registrati nel corso degli ultimi mesi all’interno del Parco Hoffman: dalle scritte comparse sulle mura dell’anfiteatro lo scorso mese di luglio al più recente episodio che ha visto ignoti sfondare la porta del locale che ospitava il bar. Senza dimenticare le tracce di falò a ridosso del ponte che attraversa il fiume Topino denunciate dal Legambiente nel mese di agosto.

E proprio la sezione cittadina dell’associazione ambientalista durante l’estate aveva ribadito la necessità di rilanciare l’area, proponendo la creazione di una rete tra associazioni con il coinvolgimento anche dei residenti del confinante quartiere di Sportella Marini, tra i primi a prendersi quotidianamente cura del Parco Hoffman. Un piano di rilancio, però, ad oggi ancora non c’è, anche se le intenzioni non sembrano mutate. Intanto si corre ai ripari nel tentativo di preservare l’area in attesa che venga sciolto il nodo di una nuova gestione del Parco.

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di Maria Tripepi

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