Quintana, Giostra unica il 13 settembre. Dal 27 agosto taverne aperte

Il Comitato centrale ha ridefinito il programma del 2020, in attesa di conoscere quante saranno le persone che potranno entrare al “Campo de li Giochi”

Il rione Morlupo durante la rivincita 2018 (foto Alessio Vissani)

Giostra unica il 13 settembre e taverne aperte dal 27 agosto. Il Comitato centrale dell'Ente Giostra Quintana ha deliberato, nella serata di giovedì, il via libera al nuovo programma per l'edizione 2020 della manifestazione. Un programma completamente sconvolto dal Coronavirus, che ne ha compromesso il normale svolgimento prima ed obbligato ad una ridefinizione ora. Alle due “tenzoni” in programma per il 29 agosto ed il 20 settembre, l'Ente ha così deciso di correre solamente una Giostra il 13 settembre. Ancora non è stato ufficializzato se si correrà di pomeriggio o di sera. L'apertura delle taverne rionali è in programma per il 27 agosto, mentre tre giorni più tardi, il 30 agosto, sono previste le prove ufficiali. Il settembre quintanaro, che torna alle date fissate ad inizio anno, è stato deliberato dai magistrati dell'Ente Giostra in accordo con i priori dei dieci rioni. “La Quintana – ha dichiarato in proposito il presidente, Domenico Metelli – ha una responsabilità nei confronti della città di Foligno e il mondo quintanaro si è assunto l'impegno di garantire lo svolgimento della manifestazione, attuando scrupolosamente tutte le misure di sicurezza necessarie nel rispetto normativo”. Da parte dell'Ente Giostra nessuna comunicazione in merito al Corteo storico, che normalmente si svolge il giorno precedente alla competizione equestre. Viste le norme in vigore e l'importanza di non creare assembramenti, difficilmente i dieci rioni potranno sfilare lungo le vie del centro storico. Con il Corteo storico che molto probabilmente salterà, si prevedono importanti provvedimenti anche per lo svolgimento del resto della manifestazione. Le taverne dovranno infatti seguire le medesime normative previste per i ristoranti. Dal distanziamento tra i tavoli ed i commensali al gel igienizzante e l'uso delle mascherine da parte di popolani e commensali lontano dai tavoli e per spostarsi all'interno della taverna. Ora la partita più importante è quella dell'ingresso al “Campo de li Giochi”. Palazzo Candiotti ha già pianificato un protocollo specifico “per attuare tutte le norme vigenti – fanno sapere dall'Ente Giostra – all'entrata, all'uscita e dentro il Campo. Gli spettatori dovranno indossare la mascherina per fare ingresso alla gara”. Le normative prevedono al massimo 1.000 persone, ma attraverso una specifica deroga la Regione, in sintonia con la Prefettura, può aumentare il numero d'ingressi. E' quanto è avvenuto, ad esempio, per Umbria Jazz. La Quintana spera così di aumentare di almeno altre duemila unità la capienza massima ai tempi del Coronavirus.

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di Redazione

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