A Spello un nuovo campo di calcio a 8

La struttura sorgerà in località "Osteriaccia" ed andrà a sostituire lo spazio che attualmente i campi di calcio a 5. Il Comune studia anche ulteriori investimenti in campo sportivo

La consegna dei lavori per il campo di calcio a 8 di Spello

A Spello parte l’intervento per la realizzazione del campo da calcio a 8 nel centro sportivo “XVI Giugno” in località Osteriaccia. Lunedì mattinasono stati consegnati i lavori che permetteranno una sistemazione più razionale dello spazio che attualmente ospita i campi da calcio a 5. Nel dettaglio i lavori, finanziati dal Comune di Spello con un importo di 200mila euro, prevedono la riqualificazione dell’area con la realizzazione di un campo da calcio a 8 che, nel senso trasversale, all’occorrenza si trasforma in due campi di calcio a 5. La superficie sportiva sarà in erba sintetica di ultima generazione di altezza a filo pari a 45 millimetri con un intaso misto che garantisce le migliori condizioni ambientali per il gioco e le performance degli atleti. L’impianto di illuminazione, nell’ottica dell’ottimizzazione dei tempi e dei costi, prevede il riutilizzo dei pali, dei proiettori e del quadro di zona esistente, mentre saranno di nuova costruzione i basamenti delle fondazioni e le linee di alimentazione. L’area sarà infine delimitata da una recinsione con rete dell’altezza di 2,20 metri sormontata da una rete para palloni; al centro del lato lungo del campo di calcio a 8 sarà installata una rete divisoria mobile che, all’occorrenza trasformerà la superficie in 2 campi da calcio a 5. “Con la realizzazione del campo di calcio a 8 sarà possibile un utilizzo più razionale degli spazi dedicati all’attività sportiva, all’incontro e alla socializzazione – commenta il sindaco Moreno Landrini -.  I lavori, attesi da tempo, si inseriscono nell’ottica di una valorizzazione continua del complesso sportivo che l’amministrazione comunale sta portando avanti con l’obiettivo di rendere sempre più funzionale un importante punto di riferimento per la pratica sportiva dei giovani, a partire dalla più tenera età. In questa direzione va anche lo studio di fattibilità che permetterà ulteriori investimenti nel complesso sportivo a partire dall’impianto natatorio”.

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di Redazione

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