Montefalco, un blackout manda in tilt gli eventi del sabato sera

La Ringhiera dell'Umbria è rimasta senza corrente elettrica per almeno quattro ore. Il servizio d'ordine ha fatto defluire regolarmente le persone senza nessuna criticità

Il blackout di sabato sera al corso di Montefalco

Il colpo ad effetto questa volta è arrivato dalla corrente elettrica. In una Montefalco piena zeppa di eventi e di visitatori, quella di ieri verrà ricordata come una serata decisamente particolare. Chi pensava di raggiungere il centro città per vedere da vicino le tante sorprese in serbo da parte dell'Agosto montefalchese e del Paiper festival, si è dovuto ricredere. Questa volta a spiazzare anche gli organizzatori delle varie manifestazioni è stato un importante blackout che ha colpito Montefalco, lasciando per almeno quattro ore il centro storico senza luce. Ad un primo imbarazzo da parte di tutti, è subentrata poi la preoccupazione per il corretto deflusso delle migliaia di persone presenti, molte delle quali hanno infatti scelto di lasciare il centro, visto il buio totale. Il pronto intervento delle forze dell'ordine e dei volontari addetti alla sicurezza ha permesso di evitare qualsiasi tipo di problema. La piazza, il corso e le altre vie hanno visto un moltiplicarsi di torce elettriche, quasi tutte provenienti dagli smartphone delle persone che si trovavano a passeggio. Uno scenario decisamente particolare, al quale tutti hanno assistito increduli e impotenti. L'imponente guasto ha interessato una cabina Enel che fornisce l'energia elettrica all'interno delle mura urbiche. A rompersi è stato un trasformatore di ben 19 quintali ed una squadra d'emergenza di Enel è partita prontamente da Foligno per risolvere il guasto. Poco dopo le quattro del mattino tutto è tornato alla normalità. “L'intervento di Enel è stato tempestivo – spiega a Rgunotizie il sindaco di Montefalco, Luigi Titta -. E' ovvio che c'è voluto del tempo, considerata anche la massa del trasformatore che si è guastato. Allo stesso tempo – prosegue il sindaco – anche il servizio d'ordine ha funzionato alla grande e le persone sono defluite senza problematiche. E' stata una grande dimostrazione di efficienza e per questo mi preme ringraziare le forze dell'ordine, i volontari e i responsabili della sicurezza. Grazie anche alle persone che hanno capito le problematiche – conclude Titta - e gli esercenti che sono stati collaborativi, nonostante le oggettive criticità”.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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