In Umbria due nuovi positivi, ma i ricoveri scendono sotto quota venti

Sempre meno le persone isolamento, che attualmente sono meno di cinquecento. A Gubbio test sulle trentasei persone identificate dopo gli assembramenti del 15 maggio: tutti negativi

Il reparto Covid dell'ospedale di Perugia

Due nuovi contagi su 1.253 persone. È la situazione registrata in Umbria alle 8 di giovedì 21 maggio. Attualmente, quindi, i positivi sono 76, ossia cinque in meno rispetto alla giornata precedente. Mentre complessivamente, dal 28 febbraio scorso, nel Cuore verde d’Italia si contano 1.429 casi di Coronavirus. Sette i guariti nelle ultime 24 ore per un totale di 1.279, mentre è rimasto invariato il dato sul fronte dei clinicamente guariti, fermo a 15. Stabili anche i decessi a 74, mentre i ricoveri sono in calo di otto unità. Al momento si contano, quindi, 19 pazienti, di cui sempre due in terapia intensiva. In isolamento domiciliare 499 soggetti, cioè 13 in meno, mentre le persone uscite dalla quarantena sono state nell’ultima giornata 354, per un numero complessivo di 21.242. Sul fronte tamponi superata quota 60mila. Nello specifico si tratta di 60.455 prelievi.

E buone notizie arrivano anche da Gubbio dove 36 cittadini, sottoposti a test sierologici e tampone molecolare dopo gli assembramenti del 15 maggio scorso, sono risultati negativi ad entrambi i test. A darne notizia l’assessore regionale alla salute, Luca Coletto. “Al momento la situazione a Gubbio è sotto controllo - ha detto - e i risultati dello screening lasciano ben sperare”. Intanto dall’Usl Umbria 1 ricordano che il monitoraggio è ancora in corso e che la positività al test sierologico indica che si è venuti a contatto con il virus, mentre solo il tampone molecolare può stabilire l’attuale positività e contagiosità in merito al Covid-19. In questa fase - proseguono dall’Usl - i test sierologici hanno una loro utilità in quanto l’esito negativo è indicativo per valutare la circolazione virale in un contesto territoriale.

Infine, dall’azienda sanitaria locale un nuovo invito ai cittadini che il 15 maggio a Gubbio si siano trovati all’interno degli assembramenti a contattare il Nus al numero 800 63 63 63 oppure ad  inviare un’email al servizio prevenzione della Usl Umbria 1 all’indirizzo prevenzione@uslumbria1.it o a contattare il servizio Igiene e sanità pubblica del distretto Alto Chiascio al numero 075 9239506 /620 fornendo il proprio nominativo per avviare le procedure per i necessari test.

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di Redazione

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