Manovre salvavita in età pediatrica, parliamone

Quando una semplice lezione informativa può salvare la vita dei vostri bambini e l'importanza degli incontri formativi sul territorio

Bambini e manine

“…aiuto mio figlio non respira!”

Queste sono le parole che non vorremmo mai sentire, ma purtroppo ancora oggi nel nostro paese muoiono per soffocamento da corpo estraneo circa 50 persone ogni anno, di cui la grande maggioranza purtroppo sono bambini.

Queste situazioni sono impossibili da prevedere e si possono verificare in qualsiasi momento, a casa, nella scuola, al parco ed è quindi fondamentale che tutte le persone coinvolte nella cura dei bambini siano adeguatamente informate ed addestrate a gestire questa emergenza.

L’errore in cui tante persone possono cadere, è pensare che queste emergenze accadano solo agli altri.

Ma i numeri cari signori ci palesano una brutta notizia…gli altri siamo sempre noi!

Dopo molti anni ed a seguito della scoperta di circa 80.000 casi all’anno di soffocamento di bambini da parte del ministero della salute, che indica in circa 1000 bambini all’anno finiti in ospedale per soffocamento da corpo estraneo, (ma se ne contano ben 80.000 se consideriamo anche gli episodi di minore gravità) lo stesso ministero ha finalmente emanato e pubblicato nel proprio sito (http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2618_allegato.pdf) le “Linee di Indirizzo per la Prevenzione del soffocamento da cibo in età pediatrica”, queste vanno a costituire un importantissimo punto di riferimento per tutte quelle persone impegnate a salvaguardare le salute e la vita di tutti i bambini con la semplice informazione e conoscenza. 

Noi tutti, anche se semplici cittadini, dobbiamo essere consapevoli che possiamo e dobbiamo aiutare a divulgare queste conoscenze, magari come prima cosa chiedendo ai dirigenti delle scuole dei nostri figli, soprattutto primarie e dell’infanzia, se tutti gli insegnanti conoscano le Manovre salvavita pediatriche, e se ne siano abilitati all’uso con un apposito corso di formazione erogato da un’associazione scientifica riconosciuta.

Nel nostro territorio da alcuni anni molte associazioni sono scese in campo con appositi incontri formativi progettati appositamente per informare tutte quelle persone che ogni giorno si occupano dei nostri bambini nelle scuole, nelle associazioni sportive o nelle parrocchie.

Un esempio su tutti è la Croce Rossa Italiana che da anni mette a disposizione di scuole, associazioni o semplici gruppi di genitori, degli incontri informativi gratuiti in cui degli istruttori esperti spiegano come prevenire ed intervenire in queste terribili evenienze.

Un esempio virtuoso lo possiamo trovare già da alcuni anni nella città di Foligno dove la stessa Croce Rossa locale ha stretto una piccola collaborazione, che però regala un grande servizio alla popolazione, ogni secondo sabato di ogni mese infatti, presso il Centro di Salute Subasio della Usl tutte le mamme (o chiunque voglia informarsi) troveranno dei meravigliosi istruttori capitanati dall’esperienza e la preparazione di Sergio Bovini, (responsabile Regionale CRI di questo progetto), che le aiuteranno a capire come, e soprattutto cosa fare nella gestione di questa emergenza.

Ricordiamoci sempre che se un bambino non respira più ha pochi secondi prima di perdere conoscenza e pochi minuti prima che il suo cuore smetta di battere, ma la conoscenza e l’informazione abbinate a semplici manovre che tutti dovrebbero saper fare possono salvare una vita e come cita una celebre frase tratta dal Talmude ripresa nel film capolavoro Schindler’s List, “chi salva una vita salva il mondo intero”.

 

Rubrica a cura del Dr. Mercuri Leonardo, Dietista A.N.D.I.D.

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di Leonardo Mercuri

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