L'olio extravergine di oliva in tutte le fasi della vita

Da sempre la scienza gli riconosce virtù che pochissimi altri alimenti possono vantare: non solo è fondamentale nei bambini, ma anche nell’età adulta per limitare la perdita  di calcio

“Ulivi con cielo giallo e sole”, Vincent Van Gogh 1889

Iniziamo a conoscere le proprietà salutari dell’olio di oliva partendo dall’arte, ovvero dal quadro di Vincent Van Gogh che campeggia nella foto.

Van Gogh nel corso della sua vita dipinse circa 18 quadri aventi come soggetto alberi di ulivo, di cui la maggior parte nel 1889 mentre era ricoverato in un ospedale psichiatrico, il pittore infatti affermava che questi alberi erano il simbolo perfetto della vita e dell’unione tra uomo e Dio.

Ma non solo l’arte ha esaltato questi magnifici alberi, anche la scienza da sempre gli riconosce proprietà e virtù che pochissimi altri alimenti possono vantare, uno studio condotto da “Laval-Janted et al” ha dimostrato l’importanza e il ruolo fondamentale dei lipidi contenuti nell’olio extra vergine di oliva, nella mineralizzazione e lo sviluppo osseo dei bambini.

Lo studio ha dimostrato che la Trioleina (rappresenta il 70-85% dell’olio di oliva), in presenza di modiche quantità di acidi grassi polinsaturi come si riscontra nell’olio di oliva, consente una migliore mineralizzazione del tessuto osseo, e l’effetto favorevole sarebbe addirittura dose-dipendente, ad un maggior consumo di olio di oliva corrisponderebbe una migliore mineralizzazione.

Pertanto le conclusioni di questo studio ci hanno restituito non solo che l’olio di oliva è fondamentale nell’accrescimento, ma anche nell’età adulta per limitare la perdita fisiologica di calcio.

Un'altra proprietà specifica dell’olio di oliva è quella di essere l’unico olio a contenere una elevata concentrazione di β-sitosterolo, una sostanza che si oppone all’assorbimento intestinale del colesterolo.

L’olio di oliva garantisce inoltre un equilibrato apporto lipidico, e al contrario dei grassi saturi non comporta aumento dei livelli di colesterolo totale, ma solo un incremento relativo delle HDL (colesterolo buono).

Questo è un aspetto molto interessante in un paese come l’Italia, dove il 33% della popolazione scolastica è in sovrappeso o obesa, con un aumento del rischio per patologie cardiovascolari, diabete, ipertensione, e sindrome metabolica nell’età adulta.

Inoltre altri studi indicano che il processo aterosclerotico inizia già in età pediatria, ed è collegato ai valori di colesterolemia, i quali sono collegati all’introito lipidico, e tutto questo è predittivo a valori elevati di colesterolo in età adulta.

Attenzione però, questo non vuol dire che in età pediatrica si debba effettuare una restrizione lipidica, essa infatti comporterebbe dei rischi importanti sulla salute del bambino, un’assunzione giornaliera inferiore al 30% di lipidi (rispetto all’introito calorico totale), potrebbe instaurare una crescita insoddisfacente per inadeguato apporto di vitamine liposolubili e minerali. Da qui si evince subito che l’importante non è la quantità, ma la qualità della fonte lipidica assunta!

Lo sapete che un cucchiaio di olio di oliva apporta circa 1.74mg di αTocoferolo?

L’αTocoferolo è la più importante forma di “vitamina E” assunta con la dieta, e la sua importanza è dovuta alle sue proprietà antiossidanti che consistono principalmente nel prevenire l’ossidazione dei PUFA (acidi grassi polinsaturi), mediante il sequestro dei radicali perossilipidici.

Nei bambini con deficit o incapacità di assorbimento della vitamina E, si riscontrano disturbi neurologici a carico del sistema nervoso, retina e muscoli (attenzione, questo avviene solamente con livelli di vitamina E molto inferiori a 0.5 mg/dl).

Nell’olio di oliva troviamo anche i composti Fenolici (Idrossitirolo e Oleuropeina), che oltre a preservare lo stesso olio dall’ossidazione (irrancidimento), grazie alla loro biodisponibilità, esercitano in vivo un’azione antiossidante nei confronti delle lipoproteine LDL, con conseguente interazione benefica nei processi infiammatori, e nella prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Un consiglio importante in età pediatrica è quello di utilizzare sempre olio di oliva extravergine nella preparazione dei pasti dei bambini, in quanto:

  • È altamente digeribile e contiene acidi grassi essenziali Ω6 e Ω3 (linoleico e α-linolenico), che sono i precursori dei PUFA.
  • Durante la gravidanza e lo svezzamento fornisce un rapporto linoleico-linolenico molto equilibrato, e pur fornendo una quantità relativamente bassa di questi acidi grassi essenziali, il loro rapporto (Ω6-Ω3) è molto simile a quello che si trova nel latte materno.
  • Il contenuto di Acido Oleico è importantissimo per la mineralizzazione e lo sviluppo dell’apparato scheletrico
  • In sostituzione dei grassi saturi (grassi animali) determina un aumento relativo del colesterolo HDL (colesterolo buono), fattore importantissimo per la prevenzione delle malattie cardiovascolari anche nel bambino.
  • Grazie al suo contenuto di antiossidanti naturali come i Tocoferoli (vitamina E) e Fenoli protegge dall’azione dannosa dei radicali liberi (azione antiossidante), ed è un veicolante per le vitamine liposolobili A-D-E-K.

Ma se parliamo di olio di oliva extravergine, non possiamo tralasciare l’importanza che esso riveste nell’alimentazione giornaliera di tutta la famiglia, ed effettivamente ha molteplici funzioni ancora da apprezzare, quali:

  • Alta digeribilità, è il lipide meglio tollerato dal nostro intestino e regola le sue funzioni primarie, previene la stitichezza nell’adulto, nel bambino, in gravidanza, e nell’età senile.
  • Può essere usato anche come “alimento-medicamento”, in quanto è un colagogo completo (coleretico e colecictocinetico), riduce l’acidità gastrica, è protettivo per le mucose, e rende efficace la digestione dei grassi emulsionando la bile.

In conclusione, per le sue molteplici capacità protettive, l’olio di oliva deve occupare una posizione privilegiata nella nostra tavola, soprattutto rispetto ai grassi saturi o ai condimenti “americanizzati” che ultimamente si palesano sulle nostre tavole.

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di Leonardo Mercuri

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