Ex Zuccherificio, il Comune chiede tempo a Coop

Il Movimento 5 Stelle porta in consiglio comunale l'annosa vicenda. L'assessore Cesaro evidenzia le prime mosse della nuova giunta: “Chiesta ed ottenuta proroga fino a giugno"

Consiglio Comunale di Foligno

Ex Zuccherificio, il Comune prende tempo. L'attuale giunta ha chiesto ed ottenuto da Coop Centro Italia una proroga al patto siglato un anno fa dalla vecchia amministrazione comunale. Un patto che prevedeva un cronoprogramma ben dettagliato, che Comune e Coop si impegnavano a rispettare, per cercare di trovare una definitiva soluzione all'area rimasta abbandonata da decenni. Lo stato dell'arte è emerso nel corso dell'ultimo consiglio comunale di Foligno svoltosi giovedì pomeriggio. A portare la questione in aula sono stati David Fantauzzi e Rosangela Marotta del Movimento 5 Stelle, attraverso un'interrogazione. “E' un argomento importante per la città – ha affermato Fantauzzi illustrando il documento -, perché l'oramai famigerato ex Zuccherificio è un refrain che va avanti da tantissimi anni. E' un argomento che si è ripetuto nelle varie campagne elettorali, ma nella sostanza è ancora lì. Lo scorso anno è stato siglato un accordo tra la precedente amministrazione e la Coop Centro Italia con uno scadenzario specifico da rispettare – prosegue il capogruppo grillino -. Alcuni termini sono già scaduti, ma il consiglio comunale né i cittadini sanno cosa accadrà. Quindi, cosa intende fare l'attuale amministrazione comunale? Anche perché – ha concluso Fantauzzi – vorrei ricordare che, quando abbiamo votato le linee programmatiche, non si è fatta nessuna menzione rispetto all'ex Zuccherificio: una cosa piuttosto preoccupante”. Una domanda alla quale ha dato risposta l'assessore Marco Cesaro, che ha ripercorso alcune tappe previste nell'accordo tra Coop Centro Italia ed il Comune di Foligno. In particolar modo, Cesaro ha evidenziato quelle che sono state le prime mosse dell'attuale giunta Zuccarini. Nel suo intervento, l'assessore ha ricordato come l'accordo del gennaio 2019 (ratificato dal consiglio comunale il 7 febbraio successivo) tra Comune e Coop prevede l'attuazione degli adempimenti non solo nell'area “Il Campus” (ex Zuccherificio), ma anche nell'ambito denominato “I Cipressi” (ovvero l'area dell'ex Sansificio). “L'accordo – ha specificato Cesaro – è stato approvato da una precedente amministrazione comunale e da un precedente dirigente dell'Area governo del territorio. E' per questo motivo che il 21 ottobre scorso, il nuovo dirigente ha manifestato la necessità di proporre una proroga di almeno sei mesi di tutti i termini fissati nell'articolo nove dell'accordo”. Così, con un carteggio tra Comune e Coop Centro Italia, il 31 ottobre scorso la cooperativa guidata dal presidente Antonio Bomarsi ha accordato lo slittamento. L'orizzonte temporale attualmente è fissato al 7 giugno del 2020. “Nel frattempo – ha detto Marco Cesaro – non siamo rimasti con le mani in mano, visto che abbiamo esaminato la pratica in lungo ed in largo, incontrando anche tutti i vari soggetti che si sono occupati in precedenza della stipula dell'accordo. Voglio garantire – ha affermato l'assessore – che ci saranno i vari passaggi nelle commissioni ed in consiglio comunale”. Non si è fatta attendere nemmeno la riposta del capogruppo pentastellato, David Fantauzzi. “E' chiaro che la pratica dovrà passare in consiglio comunale, ma non abbiamo capito quali siano le intenzioni dell'attuale amministrazione cittadina. Anche perché questa assise – ha replicato Fantauzzi – dovrà valutare una proposta dell'attuale amministrazione, ed è per questo che francamente mi attendevo qualcosa di più concreto. Una cosa è certa: su questa vicenda noi non molleremo”.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

Aggiungi un commento