A Foligno in arrivo due milioni e mezzo di euro per la fibra ottica

Stefano Vinti: entro marzo 2015 il completamento della rete cittadina folignate

Stefano Vinti

Due milioni e mezzo di euro dalla Regione Umbria per la realizzazione della rete in fibra ottica di Foligno. Dopo un sopralluogo nella città della Quintana, l'assessore regionale alle infrastrutture tecnologiche ed immateriali, Stefano Vinti, ha annunciato che entro il primo trimestre del 2015 sarà completata la rete cittadina di Foligno. Tubazioni e cavi in fibra ottica, per una lunghezza complessiva di dodici chilometri, sono infatti in corso di posa da parte del Comune e di CentralCom grazia al finanziamento regionale che prevede una quota di 1 milione e 250 mila euro per le infrastrutture e la restante parte per l'acquisto delle attrezzature tecnologiche. "I lavori stanno proseguendo regolarmente", ha sottolineato l'assessore Vinti, in concomitanza con la realizzazione delle opere di ripristino e di adeguamento delle reti dei servizi cittadini che sta eseguendo l'amministrazione folignate. Il collegamento in fibra ottica raggiungerà non solo il Comune di Foligno ma anche il centro Regionale di Protezione Civile e l'Ospedale San Battista, permettendo così di abilitare importanti settori pubblici nel contesto dell'amministrazione digitale, tra cui l'integrazione delle grandi basi di dati informative e dei sistemi applicativi, in particolare della sanità. Oltre alla rete ottica, nella città della Quintana sono stati anche attivati tre punti di accesso gratuiti ad internet, in Piazza Garibaldi - Scuola media, nella circoscrizione Monte Pennino e nei pressi dell'Istituto tecnico commerciale, che permettono l'accesso alla rete anche per quegli utenti, che per molteplici motivi, non potrebbero disporne altrimenti. L'enorme diffusione di dispositivi personali con accesso alla rete e la gratuità del servizio, infatti, sono fattori determinanti per quelle fasce più sensibili di utenti - come giovani e turisti - che con i limiti di traffico dati e le tariffe di roaming sarebbero soggetti a ingenti costi per l'impiego delle reti cellulari.

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di Annalisa Marzano

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