Foligno, M5S pronto a vigilare sulla distribuzione del gas

I pentastellati: "Vogliamo scongiurare il rischio futuro di una privatizzazione del servizio. Il Comune ha mostrato di non avere a cuore gli interessi dei cittadini"

L'assemblea pubblica del Movimento 5 Stelle

Chiede chiarezza sul futuro della distribuzione del gas il Movimento 5 Stelle di Foligno. Sabato mattina nella sala Fittaioli di palazzo comunale i pentastellati hanno incontrato i cittadini per fare il punto della situazione ed esprimere le proprie preoccupazioni sulla questione. Un'assemblea pubblica, quella andata in scena, arrivata alla fine di un percorso che ha visto la costituzione di un gruppo di lavoro ad hoc che, atti alla mano, ha ripercorso le varie vicende che negli anni hanno visto protagonisti, da una parte l'Ente di piazza della Repubblica e dall'altra Vus Spa, partecipata del Comune e controllore di Vuscom e Vusgpl. “Le domande che ci poniamo e che rivolgiamo ai diretti interessati – spiega Salvatore Fontana, tra i membri del gruppo di lavoro grillino – sono: perchè in 15 anni il Comune di Foligno non ha mai bandito una gara d'appalto per la distribuzione del gas? Perchè manca un contratto che regoli questa distribuzione con Vus Spa? E ancora, perchè dagli atti risulta che il Comune ha concesso le reti del gas a Vus Spa dal 2000, quando la costituzione della partecipata è avvenuta nel 2001?”. Temi su cui il Movimento 5 Stelle folignate vuole vederci chiaro, e partendo dai quali si interroga anche sul futuro del servizio di distribuzione del gas. La recente partnership siglata tra Vus Spa ed Edison per la partecipazione alla gara per l'affidamento del servizio di distribuzione del gas per l'ambito territoriale Perugia 2 Sud Est, infatti, pone alcune questioni su cui i pentastellati chiedono chiarimenti. Il nocciolo della questione è, in particolare, sul rischio futuro di privatizzazione del servizio. L'unione di forze tra Vus Spa e la francese Edison, infatti, pone le basi per la costituzione di una new co di cui la società partecipata del Comune sarebbe azionista di minoranza. Il rischio per il M5S è quindi che allo scadere del mandato, che avrà la durata di 12 anni, Edison possa subentrare in toto nella gestione del servizio di distribuzione del gas, privatizzandolo. Rischio che il M5S folignate vuole assolutamente scongiurare, portando avanti anche una lotta a livello nazionale volta a cambiare l'attuale legge e far sì che la proprietà del servizio resti in mano pubblica. “L'attuale situazione – sottolinea Fontana – lascia intravedere un atteggiamento di latitanza da parte del Comune di Foligno. Ancora una volta l'amministrazione non ha fatto gli interessi dei cittadini e di Foligno, perchè è stato come regalare una gallina dalle uova d'oro ai futuri privati. Noi – conclude – vogliamo mantenere la proprietà pubblica, perchè in gioco c'è il futuro di un servizio che porta guadagni”.  

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di Maria Tripepi

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