Olimpiadi rinviate al 2021: sogno posticipato anche per gli sportivi folignati

Tra atleti, preparatori ed arbitri, diversi i rappresentanti della città della Quintana che avrebbero dovuto raggiungere Tokyo per i Giochi estivi

Lo schermidore folignate Andrea Santarelli

Un sogno rinviato almeno di un anno. E’ quello di tutti gli atleti che come obiettivo per questo 2020 avevo la partecipazione alle Olimpiadi di Tokyo. Tra loro gli sportivi folignati che potevano essere presenti in almeno quattro discipline. Proprio ieri, martedì 24 marzo, è arrivata la decisione del Comitato Olimpico Internazionale e del Governo giapponese di fare slittare i Giochi all’estate 2021. Troppo pericoloso svolgerli in piena emergenza coronavirus.

Altri dodici mesi di allenamenti e di attesa per Andrea Santarelli. Lo spadista cresciuto al Club Scherma Foligno aveva già centrato il lasciapassare per difendere l’argento a squadre conquistato con l’Italia a Rio. Fino a un paio di giorni fa Santarelli si era detto fiducioso sulla possibilità della regolare disputa delle Olimpiadi. Per questo si stava continuando ad allenare, pur nell’isolamento della quarantena. Ora invece inizia un nuovo percorso. Bisognerà capire se le qualificazioni già ottenute saranno ancora valide per il 2021.

Per Tokyo era pronto a partire anche l’altro Santarelli, Daniele, sulla panchina della nazionale croata femminile di pallavolo. Senza dimenticare Fiammetta Rossi nel tiro a volo e i due fratelli Renzini per il pugilato femminile: Emanuele come tecnico della nazionale italiana e Alessandro come arbitro. Tutti quanti dovranno attendere fino all’estate del 2021 per vivere il loro sogno olimpico.

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di Simone Lini

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