Serie D, mercoledì è il giorno buono per dire definitivamente "stop"

Oramai anche il presidente dei Dilettanti sembra essersi arreso all'evidenza: il calcio a questi livelli non può gestire l'emergenza coronavirus. Poi si deciderà su promosse e retrocesse

Antonio Armillei

Finalmente dovrebbe esserci una data per il Consiglio Federale della Federcalcio per ufficializzare lo stop ai campionati dilettantistici. Il condizionale è d’obbligo, visti i tanti ripensamenti e rinvii delle ultime settimane. A quanto sembra, però, mercoledì 20 maggio dovrebbe essere la data buona nella quale il Foligno avrà la certezza che il suo campionato è terminato. La prossima settimana dovrebbero riunirsi i vertici del calcio italiano e decidere lo stop per tutti i campionati dilettantistici. Anche Cosimo Sibilia, numero uno della Lega Dilettanti sembra essersi arreso all’evidenza: il calcio a questi livelli non può gestire l’emergenza covid 19. Per venerdì 22 maggio è stato fissato il consiglio della Lega.

Quello che ormai un po' tutti hanno capito verrà messo nero su bianco. Il campionato del Foligno è finito con il derby perso con il Cannara. Non si tornerà in campo neppure nelle categorie regionali, dall’Eccellenza in giù.

Il Consiglio federale dovrà poi decidere anche le linee guida per gestire questa fine anticipata e inaspettata. Un aspetto che lascia sostanzialmente indifferente il Foligno. Viceversa può diventare importante per Bastia e Cannara sul fronte delle retrocessioni dalla D o lo Spoleto per le promozioni dall’Eccellenza. La tendenza dovrebbe essere quella di promuovere solo le prime e senza fare retrocedere nessuno. Meno di una settimana e questa volta dovrebbero arrivare delle certezze.

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di Simone Lini

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